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Per chi non smette mai di sognare. Per chi non smette mai di lottare. Per chi sa che non si può sempre vincere. Nel calcio, ma anche nella vita. Diario di un'interista, che nonostante tutto, a causa di tutto, ha amato, ama e amerà i colori neroazzurri.

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venerdì, agosto 29, 2008
 

MA CHE BELLO È

 

Tempo di lettura previsto: 1 min

 

Il tempo passa, ma alcune cose non cambiano! È bello crescere, maturare, vedere cambiare le cose intorno al te e nel mondo (non sempre per il meglio per la verità), ma avere dei piccoli punti fermi è ancor più bello..

Come la visione paradisiaca che ti si apre davanti agli occhi entrando sugli spalti di San Siro. Come essere con i tuoi amici per soffrire insieme (e gioire, ultimamente) per gli amati colori nerazzurri. Come segnarsi in agenda tutti gli appuntamenti stagionali di F.C. Internazionale, sapendo che inevitabilmente tutto il resto verrà organizzato di conseguenza (weekend, cene, uscite con le amiche etc. etc.). Come cominciare una nuova stagione, una nuova avventura.

Sono esaltata dalla vittoria di Supercoppa. È la prima vittoria in quella competizione che vedo dal vivo: due anni fa ero a trovare i miei genitori in montagna.. dopo essermi fatta rovinare l’appetito dai tre gol subiti, ricordo l’ovazione crescente, gol dopo gol, sino alla strepitosa vittoria finale.. con buona pace dei vicini di casa, convinti di essere in Curva Nord e non nel tranquillo Trentino!

Esserci, come al solito, è sempre bello. Mi sento a casa mia, allo stadio. Lo sento parte di me: è un luogo familiare, dove si chiacchiera, ci si abbraccia, ci si dispera, si gioisce, si esulta, si insulta, tutto in poche ore. Un ottovolante di emozioni da cui è sempre un po’ triste scendere, ma su cui è sempre bello risalire!

Manca veramente poco per la nuova stagione: tra poco più di 30 ore i ragazzi scenderanno in campo per il primo appuntamento stagionale e poi tra 18 giorni o giù di lì c’è la prima di Champions…hmmm ho già l’acquolina in bocca!

 

postato da inter4ever | 13:14 | commenti


mercoledì, giugno 11, 2008
 

NON FIDARSI È MEGLIO

Tempo di lettura previsto: 1 min e 40 sec

Una mia intuizione mi ha portato a scoprire che uno dei pochi siti che consideravo attendibile come fonte di informazione sulla Beneamata, il sito ufficiale www.inter.it, non lo è affatto!
Tutto scaturisce da una conversazione di qualche giorno fa con mio papà. L’argomento di conversazione era l’esonero di Mancini e l’arrivo di Mourinho… La mia posizione la sapete, sono abbastanza scettica, mio papà invece era contento del cambio e per dimostrarmi che la maggior parte dei tifosi la pensava come lui mi ha appunto citato un comunicato dell’Inter, quello relativo ai primi due giorni di prelazione. Lo trovate qui.

campagna abbonamenti 0809Leggendo il comunicato dell’ufficio stampa c’è poco da fraintendere: gli abbonati interisti si sono precipitati in massa a rinnovare l’abbonamento per la stagione 2008-2009. Secondo l’ufficio stampa “Rispetto a un anno fa, il doppio dei tifosi nerazzurri ha già rinnovato l'abbonamento per seguire tutte le gare casalinghe dei Campioni d'Italia.” Di qui implicitamente la deduzione logica che il cambio di guida tecnica sia stato accolto con favore da tutti i tifosi.
Bah. Al momento la cosa mi ha lasciato un attimo sorpresa, dato che avevo sondato l’animo dei miei amici interisti e non avevo percepito tutto questo entusiasmo. E poi addirittura il DOPPIO dell’anno scorso, l’anno dello scudetto dei record, mi sembrava veramente troppo. Sempre secondo l’Ufficio Stampa dell’Inter in due giorni di prelazione sono state rinnovate 750 tessere, dunque a rigor di logica l’anno scorso i rinnovi in due giorni sarebbero dovuti ammontare a circa 375…
Oggi mi è venuto lo scrupolo di andare a controllare. Volete sapere quanti tifosi avevano rinnovato al 29 maggio del 2007, secondo giorno di prelazione??? MILLEOTTOCENTOTRENTUNO. Sì avete capito bene. 1831. Trovate il comunicato ufficiale qui.
Dunque non si è trattato di un aumento del 100% rispetto all’anno scorso, ma di un calo di quasi il 60%!!
No, dico. Ora va bene farsi prendere per i fondelli dagli scribacchini dei quotidiani sportivi e non. Ma che la realtà venga falsata e manipolata dallo strumento di comunicazione ufficiale dell’Inter, questo proprio non mi va giù.
Magari qualcuno lo riterrà una cosa da poco conto… ma io dico. Se ci dicono quello che vogliono sui dati degli abbonamenti, allora non c’è più da fidarsi di nulla!
Non ci sono motivi per alterare la realtà. Se la prelazione parte lenta non c’è niente da fare. È così e ne va preso atto. È comprensibile dato lo shock che ha sconvolto molti abbonati. Il cambiamento porta sempre alla riflessione e poi si sa che chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova…

Nel caso a questo punto vi sia venuta la curiosità di vedere i dati relativi all’andamento degli abbonamenti vi risparmio la fatica: di seguito trovate una tabella riepilogativa:

 

2006

2007

2008

rispetto 2006

rispetto 2007

giorno 1

250

1681

 

 

 

giorno 2

448

1831

750

67,41%

-59,04%

giorno 3

712

2043

1000

40,45%

-51,05%

giorno 4

1165

2238

1400

20,17%

-37,44%

giorno 5

1422

2531

2035

43,11%

-19,60%

giorno 6

1844

2933

2968

60,95%

1,19%

Come vedete solo ieri abbiamo raggiunto un dato positivo rispetto all’anno scorso: uno strabiliante +1,19%!

In tutto questo vogliate anche considerare che il mio abbonamento è già compreso nei 1400 sottoscritti al quarto giorno di prelazione..
Va bene scettica, ma l’amore è amore per cui…sempre presente!!!

postato da inter4ever | 12:03 | commenti


martedì, giugno 10, 2008
 

VIVA CAFÉ COLOMBIA!

Tempo di lettura previsto: 1 min

Era il gennaio del 2000 quando all’Inter arrivò per 27 miliardi di lire (mica pochi!) Ivan Ramiro Cordoba. Poteva essere uno dei tanti di passaggio e invece da ormai otto anni e, da ieri, per ancora altri quattro, Ramiro è diventato uno dei giocatori più presenti sul campo (357 presenze!!), uno dei giocatori più amati ed apprezzati, uno che ha detto di emozionarsi quando viene suonato l’inno dell’Inter, perché per lui è come se suonasse quello della nazionale.

Cordoba è uno dei pochi giocatori che senza polemiche, senza capricci, senza litigi e con tanto lavoro e professionalità è stato sempre al servizio dei colori nerazzurri, nei momenti bui e in quelli felici, come quando il 15 giugno 2005 si trovò da Capitano ad alzare la prima Coppa Italia della gestione Mancini.

cordoba coppa italia

Lo ammetto, anche se non è un fenomeno, anche se non è il migliore difensore del mondo, per me Ramiro ha sempre avuto qualcosa di speciale. Non so come spiegarlo, è qualcosa che sento a pelle.

Un giorno l’ho “incontrato” in un centro commerciale. Era lì, con la moglie e una coppia di amici, a mangiare qualcosa in mezzo alla gente. Sarà forse quel suo essere normale, umano e “raggiungibile” che me lo fa apprezzare, non so.

Quello che so è che da quando mi sono trasferita e sono andata a convivere una delle cose che mi manca di più sono le litigate con il mio papà.. io strenua difensora di Ivan Ramiro Cordoba, mio papà diciamo un attimo ostile e ipercritico… 

Beh sono proprio contenta del rinnovo! Spero che si riprenda completamente dall’infortunio e che la prossima stagione torni ai suoi livelli..

postato da inter4ever | 11:15 | commenti


giovedì, giugno 05, 2008
 

MORTO UN PAPA…

Tempo di lettura previsto: 2 min

 

Il cadavere di Mancini non è ancora caldo ed ecco che sabato, spaparanzata sulla spiaggia a cercare di cogliere i timidi raggi di sole che sbucano dalle nuvole, vedo che sulla prima pagina di Gazzetta dello Sport c’è la foto di Moratti che esce da un ristorante parigino con Mourinho.

gazza--moratti mourinho
Ho scoperto troppo tardi che Moratti era a pochissimi chilometri da me, a ritirare un premio. Non so poi, anche se l’avessi saputo, se avrei avuto la faccia di tolla di andare a cercare di incrociarlo e dirgli esattamente cosa pensavo dell’affaire Mancini… Però sapere di essergli stata “vicina” e di non averne approfittato per fargli sentire dal vivo la delusione provocata dalla gestione della cosa..mi sembra di avere perso un’occasione. Ma avrebbe cambiato qualcosa? Mi avrebbe fatto sentire meglio? Avrebbe ridato l’Inter a Mancini? Assolutamente no.. dunque è meglio che sia andata così.

Per quanto riguarda Mourinho, come per tutti i tecnici arrivati all’Inter, sono molto scettica. Se si considera poi che è stato mandato via un tecnico finalmente vincente. Un tecnico che pur dopo Villareal, pur dopo Valencia, pur dopo Liverpool, non mi sono mai sentita di criticare. Mai di odiare. Certo non condividevo alcune sue scelte (es. il suo continuo insistere con Stankovic, anche quando giocava in condizioni veramente pietose e la palla non la vedeva neanche con il binocolo), però volete dirmi quale tifoso condivide sempre, al 100% le decisioni di un allenatore? Nessuno.

E ho l’impressione che con Mourinho non sarà rose e fiori. Lo ripeto sono scettica. Posso essere convinta solo da: 1) i risultati; 2) le vittorie; 3) il gioco. Per il resto, bello o meno bello, simpatico o meno simpatico, presuntuoso o meno presuntuoso, pagato o strapagato, non me ne frega niente. Spero solo che la nostra amata Inter smetta di avere l’infermeria piena, perché altrimenti con la rosa di 24 giocatori (max) voluti da Mourinho ci troviamo a metà stagione a far giocare la Primavera.

mancini jogging

Intanto Mancini sconsolato fa jogging a Montecarlo con Oriali. A guardarlo in faccia mi sembra disfatto, devastato… e poi che tenerezza quel suo indossare ancora la maglia nerazzurra, quasi a voler dire che, pur non essendo più a libro paga di Moratti, lui si sente ancora dell’Inter. Perché secondo me lui in questi anni è diventato interista come nessun altro allenatore del passato (forse ad esclusione di Simoni), ha imparato ad amare questa squadra con tutto il cuore…

Non so se Mourinho avrà lo stesso cuore, non so se saprà anche lui innamorarsi di questa Pazza Inter. Gli auguro comunque un buon lavoro, gli è stata data in mano una delle migliori squadre del mondo, vincente, cinica e a volte di una potenza e di una bellezza devastanti. Staremo a vedere, ma qualunque cosa succeda una cosa è certa:

Ti seguirò ovunque andrai
ovunque giochi tu mi vedrai
perché io l’Inter l’ho dentro al cuore
è la mia vita è l’unico mio amore.

postato da inter4ever | 11:41 | commenti (1)


venerdì, maggio 30, 2008
 
"BISOGNA CHE TUTTO CAMBI PERCHÉ TUTTO RESTI COM'É"

Tempo di lettura previsto: 2 min


Dopo aver scritto il post di prima mi è venuta in mente una cosa.. “Chissà che cosa era stato scritto nei precedenti esoneri… Bene ho fatto un po’ di ricerca e questi sono i risultati (non ci sono gli annunci di Zaccheroni “dimissionario” e di Tardelli che ha rifiutato un posto da dirigente, e meno male).

 

E' STATO ESONERATO IL TECNICO HECTOR RAUL CUPER

Domenica, 19 Ottobre 2003 09:36:30
MILANO - Fc Internazionale Milano ha deciso di esonerare Hector Raul Cuper. All’allenatore argentino e al suo staff, il tecnico Oscar Armando Cavallero e al preparatore fisico Juan Manuel Alfano, vanno i ringraziamenti del club per il lavoro svolto. Al seguito della squadra, che partirà oggi per Mosca, impegnata martedì nella terza gara di champions league contro la Lokomotiv, ci sarà Corrado Verdelli.

Ufficio Stampa

 UFFICIALE: INTERROTTO IL RAPPORTO CON LIPPI

Martedì, 03 Ottobre 2000 14:39:06
MILANO - F.C.Internazionale comunica l’interruzione del rapporto con il signor Marcello Lippi.
La decisione è stata presa al termine del colloquio fra il presidente Massimo Moratti e lo stesso Lippi, cui si riconosce l’assoluto impegno professionale profuso finora.

 
E a proposito dell’esonero di Simoni…Il sito dell’Inter probabilmente nel ’98 non c’era ancora (non avevo neanche internet all’epoca), però ho trovato questo stralcio di intervista a Simoni sul sito della Gazzetta. Non so a voi ma a me leggendola ha dato una sensazione di deja vu…

VINCI? TI ESONERO - Essere licenziato il lunedì dopo aver battuto il Real Madrid 3-1 in coppa Campioni il mercoledì prima e la Salernitana domenica in campionato non è da tutti, "è come se adesso la Roma licenziasse Spalletti". Simoni apprese la notizia del licenziamento in autostrada dopo aver ritirato il premio Panchina d’oro. "E dire che dopo la vittoria sul Real ero uscito da San Siro tra gli osanna di 80 mila spettatori che gridavano il mio nome. In campionato eravamo a 5 punti dalla Fiorentina. Molto tempo dopo Moratti, col quale sono rimasto in ottimi rapporti, mi disse: i tifosi mi hanno fatto pagare questo esonero". Simoni sa come sono andate le cose. "Ma non lo dico. Ci vogliono le prove. Tutti parlavano degli aiuti alla Juve, ma ci sono volute le intercettazioni per arrivare alla verità".

Cioè. Voglio dire. Ringraziamo Cuper dopo non aver vinto un’emerita mazza, riconosciamo l’impegno professionale a Lippi (!!!) e trattiamo di merda Simoni.

E ora Mancini…

postato da inter4ever | 14:48 | commenti (1)
 

È IMPOSSIBILE NON COMUNICARE

Tempo di lettura previsto: 3 min

Comincio da un titolo che è una dotta citazione (primo assioma della comunicazione – Paul Watzlawick) per parlare di qualcosa più terra a terra. L’esonero di Mancini. Sì perché a quasi tre giorni dal fattaccio è ancora questo l’argomento del giorno (e ci mancherebbe!).

Non sono un’esperta del mondo della comunicazione; l’ho studiata per 5 anni, ci lavoro quotidianamente, penso di essere una buona comunicatrice, ma ho ancora molta strada da fare e tanto da imparare.

Non ci vuole però uno stratega della comunicazione per capire che come è stato gestito l’esonero di Mancini è stato uno sbaglio dall’inizio alla fine dal punto di vista comunicativo/informativo.

Comincio dalla fine. Dall’assurdo comunicato che ieri alle 19.44 sul sito dell’Inter ha definitivamente sancito la fine del rapporto di lavoro tra Mancini e l’Inter, peraltro scaricando tutte le responsabilità dell’esonero sull’allenatore (una frase – una frase del cazzo ma pur sempre una frase – detta a caldo dopo Inter – Liverpool; delle intercettazioni a dir poco ridicole).

Per i pochi che non l’avessero letto lo riporto di seguito:

Giovedì, 29 Maggio 2008 19:44:13

MILANO - F.C. Internazionale ha comunicato al signor Roberto Mancini il suo esonero dall'incarico di allenatore responsabile della prima squadra, in particolare in ragione delle dichiarazioni rese dal tecnico all'esito dell'incontro Inter-Liverpool dello scorso 11 marzo 2008, di quanto ne è seguito, sino ai fatti più recentemente emersi nelle cronache giornalistiche.

Allora. Voglio dire. Uno ci mette più di DUE GIORNI ad uscire con un comunicato del genere?

Ma soprattutto. Un grazie che cosa costava? Dei ringraziamenti formali, magari non sentiti dalla società (ma da noi tifosi assolutamente), ma comunque dovuti per i risultati ottenuti, andavano fatti!

Che cosa bisognava attendere per elaborare queste righe, queste 51 parole, 369 lettere (spazi inclusi) con le quali si liquida un rapporto di lavoro durato quattro anni??

Proprio non vedo e non capisco i motivi. Legali? Ci si poteva pensare prima che Mancini non aveva alcuna intenzione di recedere consensualmente da un contratto dorato, dato che non aveva nessun motivo per farlo. Cosa è cambiato, cosa è successo in questi due giorni?

E poi ci si lamenta se in queste cinquanta e passa ore di vuoto i giornali, le televisioni, i tifosi, hanno detto di tutto e di più. Se l’informazione non c’è, come dovrebbe essere per rispetto dei tifosi (che oltre ad investire le proprie emozioni investono anche il proprio tempo e i propri soldi per la squadra), allora bisogna creare la notizia, i retroscena. La società deve rendere conto ai tifosi. Deve motivare le proprie decisioni in modo puntuale, chiaro e preciso. Non può lasciare una notizia di questo calibro in balia dei cosiddetti "giornalisti", pronti come sempre a massacrare l'Inter, qualunque cosa succeda.

Non basta un comunicato ufficiale dopo CINQUANTA ORE dal fatto a chiarire una vicenda che per me non ha fatto altro che gettare del ridicolo sulla società, sputtanando di fatto molto di quello che si è fatto negli ultimi anni.

Lasciatemelo dire. Non credo a una parola del comunicato. Sono solo pretesti quelli indicati come motivi dell'esonero. Mourinho è da mesi che si vocifera vicino all’Inter. E quando ci sono voci sull’Inter sono quasi sempre vere (è una società piena di spifferi…).

Restano solo i fatti. Moratti ha mandato via l’allenatore più vincente dai tempi di Herrera. Spero che si renda conto che se il tempo dimostrerà che la sua scelta non è stata felice, sarà lui a dover dimettersi da Presidente e a tornare a fare quello che sa fare meglio. Il petroliere e il tifoso. Mancini - frasi del cazzo e intercettazioni comprese - ha dimostrato di saper fare - bene - l'allenatore.

moratti mancini

postato da inter4ever | 14:13 | commenti (1)


mercoledì, maggio 28, 2008
 

COME AVREBBE POTUTO (DOVUTO!) ESSERE

Tempo di lettura previsto: 2 min

 

moratti“Buongiorno Mancini, come sta?”


mancini“Bene grazie, Lei?”


moratti “Bene, bene. Sappiamo tutti e due perché siamo qui, dunque si accomodi. Innanzitutto volevo cominciare facendole i complimenti per tutto il lavoro che ha fatto in questi quattro anni e per i risultati che sotto la sua gestione siamo riusciti ad ottenere. Certo sul fronte europeo mi aspettavo di più, ma ormai è inutile recriminare.”

mancini “Sono consapevole dei miei errori, dei miei sbagli, e sono pronto a mettermi a lavorare sodo per migliorarmi e migliorare la squadra, per continuare questo progetto. I motivi che ci hanno impedito di raggiungere vittorie in Europa sono molteplici, ma mi prendo le mie responsabilità. Se l’anno prossimo non dovessi portare i ragazzi fino alla finale di Champions League, me ne andrò senza chiedere nulla.”

moratti“Apprezzo la Sua onestà e la Sua presa di coscienza degli errori commessi. Purtroppo però, ritengo che il progetto con Lei non possa più proseguire. Mi dispiace moltissimo, avrei voluto evitare di prendere questa decisione, ma ho riflettuto attentamente e credo che sia arrivato il momento per Lei e per noi di cambiare. Per Lei, perché se non dovesse ottenere risultati l’anno prossimo la Sua carriera sarebbe comunque in salita. Ora se ne va da vincente e a testa alta, l’anno prossimo, chi lo sa? Per noi, perché è innegabile che ci sono dei problemi di dialogo con alcuni giocatori, con lo staff medico, con la stampa che ci sta sempre addosso.”

mancini“Era una decisione che forse mi aspettavo. Speravo comunque che i risultati ottenuti mi portassero ad una riconferma della fiducia; lo speravo perché in questa società sono cresciuto tanto professionalmente e perché ritengo che avrei potuto dare ancora tanto a questa squadra. Rispetto comunque la Sua decisione.”

moratti “La ringrazio per avermi reso un po’ più semplice questo difficilissimo compito. A nome di tutta F.C. Internazionale La ringrazio; la Sua Inter, l’Inter dei record, del Centenario, rimarrà nella storia. Le auguro il più felice futuro professionale, ha una lunghissima carriera davanti a sé e chi lo sa che un giorno le nostre strade professionali non si rincontrino. Ha tutta la mia stima, in bocca al lupo per tutto.”

mancini“Grazie Presidente. La squadra è formidabile, mi spiace lasciare dei giocatori così dotati. Spero che chi verrà dopo di me saprà usarli al meglio.”


moratti“Me lo auguro anch’io”


mancini“A presto”


moratti “Grazie di tutto”


mancini“Prego”

postato da inter4ever | 14:47 | commenti (3)
 
SCOOP!

Tempo di lettura previsto: 1 min

Ho uno scoop… niente di sconvolgente. O meglio per me lo è ma per molti non lo sarà.
Da una mia fonte ho saputo esattamente come è andato l’incontro di ieri tra Mancini e Moratti.
Non dirò chi è la fonte, ma conosce Mancini personalmente e l’ha visto e gli ha parlato di persona ieri.
Durante l’incontro avvenuto presso la residenza di Via Serbelloni Moratti ha convocato Mancini e gli ha detto testualmente: “
SEI ESONERATO”. Queste esatte parole, né una di più, ne una di meno. Seriamente.

Tutto qui. "Sei esonerato". Punto.

Nessuna parola ad addolcire una decisione difficile, secca, precisa.
Nessuna gratitudine per un allenatore che pur sbagliando ha riportato l’Inter alla vittoria allo scudetto sul campo dopo 18 (DICIOTTO) anni di buio.
Nessuna umanità per una decisione che forse era attesa da tutti, ma che avrebbe comunque a mio parere dovuto essere gestita diversamente.

Per il rispetto del lavoro che ha fatto.
Per l’attaccamento alla squadra.
Per i risultati che ha portato.

Non si tratta così un dipendente dopo 4 anni di lavoro.
E non importa se Mancini era consapevole dei propri errori, delle proprie debolezze, dei motivi che hanno portato all’esonero.
La comunicazione doveva necessariamente essere diversa. Non si liquidano quattro anni di fruttifero rapporto lavorativo con due parole.

Voglio vedere quali saranno le uscite sui giornali quando l'annuncio diventerà ufficiale. Voglio vedere se Moratti dirà esattamente come si è comportato di fronte a Mancini. Freddo ed ingrato. Sì, ingrato. Perché non credo a chi dice che in questi anni con qualsiasi altro allenatore avremmo ottenuto gli stessi risultati. Non gli credo.

Credo invece che Mancini sia un grande allenatore, e avrà modo di dimostrarlo in qualunque squadra andrà. Ma provate a immaginare un possibile scenario futuro. Mancini va al Chelsea. Chelsea e Inter arrivano in finale di Champions League. Vince il Chelsea.  INCUBO!!!!

Sto entrando nella fantascienza... Ma con il culo che abbiamo e con la lungimiranza del nostro presidente non mi stupirei se ciò dovesse accadere!


postato da inter4ever | 13:39 | commenti (2)
 

MI SBAGLIERÓ

Tempo di lettura previsto: 1 min

 
Moratti ha fatto una colossale minchiata. Mi sbaglierò, ma è così che la penso.
Ovvio. Mancini ha carattere e personalità, e per un presidente che vuole essere protagonista e proteggere i propri pupilli è d’intralcio.
Naturale. Mancini con la sua uscita dopo Inter – Liverpool si è condannato.
Prevedibile. La continuità non è mai stata una caratteristica della gestione Moratti, dunque squadra che vince (e quella di Mancini è l’unica della gestione Moratti che l’ha fatto) si cambia.

Sarà perché abbiamo vinto 3 scudetti, 2 coppe italia, 2 supercoppe.
Sarà per lo scudetto dei record dell’anno scorso.
Sarà perché le ultime volte che il presidente si è impuntato sappiamo com’è andata (Recoba genio incompreso 10 anni di stipendi dorati – 0 risultati!)
Sarà che quando ieri ho visto Materazzi a Matrix e ho visto le immagini del Mancio mi sono venute le lacrime agli occhi.
Sarà perché è uno dei pochi allenatori che ho veramente amato.

roberto-mancini

Mancio. Mi mancherai. Ci mancherai.

Spero di sbagliarmi, ma senza di te l’anno prossimo non si arriva in finale di Coppa Italia.
E nemmeno in quella di Champions…
E lo scudetto?? Manco a parlarne.

Mi sbaglierò… Spero di sbagliarmi

postato da inter4ever | 09:30 | commenti (3)


mercoledì, maggio 21, 2008
 

TREMENDA TENTAZIONE

Tempo di lettura previsto: 1 min

Vi espongo il “problema”. Sarei dovuta andare a Roma a vedere la finale di Coppa Italia. Sarei. Uso il condizionale perché i miei amici, pur entusiasti per la vittoria dello Scudetto (i Campioni dell’Italia siamo NOI) si sono tirati indietro, adducendo pur comprensibili preoccupazioni in merito ad eventuali problemi di ordine pubblico. Più precisamente temono di vedersi distruggere la macchina o peggio essere accoltellati per le vie di Roma…

Io sarò incosciente. Sarò ingenua. Ma tutta questa paura, questa tensione, non la vedo!

Ora un mio ex collega, anche lui desideroso di andare a Roma e abbandonato come me dagli amici, mi propone un viaggio “a due” verso la capitale.

La tentazione è moooolto forte…e qui viene il dilemma: cosa faccio? Vado o non vado?

C’è da dire che già il mio fidanzato non sarebbe stato felice se io fossi andata con i miei amici…ora, dirgli che vado in macchina da sola con un mio ex collega…temo di scatenare un incidente diplomatico!! D’altra parte però voglio vedere la nostra fantastica squadra per l’ultima volta prima di un lungo digiuno dagli stadi (sono già sui blocchi di partenza per il rinnovo dell’abbonamento!)…E se dovessimo per caso vincerla, questa finale, mi dispiacerebbe troppo non esserci.

Ed eccoci dunque al dilemma: Fidanzato o Inter?? Inter o Fidanzato??

Inter Ti Amo

E perché l’Inter è la squadra del mio cuore
E perché l’Inter è l’unico mio amore

Si accettano consigli...


postato da inter4ever | 17:43 | commenti (1)